Le malattie comuni nei gatti: gastrointestinali e problematiche del tratto urinario
I gatti possono andare incontro a diversi disturbi gastrointestinali e urinari che, se riconosciuti per tempo, si gestiscono meglio e con maggiore serenità.
Tra le malattie comuni nei gatti ci sono disturbi gastrointestinali, come vomito, diarrea e infiammazioni intestinali, e le problematiche del tratto urinario, incluse cistiti, calcoli e ostruzioni uretrali.
Conoscere i segnali da monitorare e adottare una gestione quotidiana attenta, che comprenda idratazione, alimentazione adeguata e ambiente sereno, aiuta a sostenere il benessere del tuo gatto e a intervenire tempestivamente quando serve.
Perché gatto e salute digestiva vanno monitorati
L’apparato gastrointestinale del gatto è sensibile a cambiamenti improvvisi nella dieta, a parassiti, infezioni, intolleranze alimentari e situazioni di stress.
Inoltre, alcune patologie croniche come la malattia infiammatoria intestinale possono manifestarsi con vomito ricorrente, diarrea, perdita di peso e riduzione dell’appetito.
Considera che un episodio isolato di vomito o feci più morbide non indica sempre una malattia grave, ma se i sintomi persistono per più di 24-48 ore, si ripetono frequentemente o sono accompagnati da apatia, è opportuno contattare il veterinario.
Di conseguenza, osservare abitudini alimentari, consistenza delle feci e frequenza degli episodi di vomito diventa una forma semplice ma preziosa di prevenzione.
I disturbi gastrointestinali più frequenti
Tra le malattie comuni nei gatti che riguardano l’apparato gastrointestinale troviamo gastriti, enteriti, parassitosi, pancreatiti e malattia infiammatoria intestinale.
In particolare, l’IBD (Inflammatory Bowel Disease o malattia infiammatoria intestinale) è una delle cause più frequenti di vomito e diarrea cronici nei gatti e può coesistere con pancreatite e patologie del fegato, una combinazione talvolta definita triadite.
A tal proposito, è utile distinguere i segnali acuti da quelli cronici: un vomito improvviso dopo un cambio alimentare brusco o l’ingestione di qualcosa di inadeguato ha spesso una causa diversa rispetto a un dimagrimento progressivo con feci alterate da settimane.
In entrambi i casi, però, solo il veterinario può formulare una diagnosi precisa attraverso visita, esami delle feci, analisi del sangue e, se necessario, ecografia.
Segnali digestivi da non sottovalutare
- Vomito ripetuto o persistente
- Diarrea, anche con presenza di sangue o muco
- Riduzione dell’appetito o rifiuto del cibo
- Perdita di peso progressiva
- Addome teso, dolente o gonfio
- Letargia e minor interesse per il gioco
- Cambiamenti nella frequenza o consistenza delle feci
Se il tuo gatto presenta uno o più di questi sintomi, evita di somministrare farmaci o rimedi per uso umano senza indicazione veterinaria.
Inoltre, un’alimentazione con proteine animali altamente digeribili, fibre funzionali e ingredienti selezionati può contribuire al comfort digestivo e al benessere intestinale, senza sostituirsi però a una diagnosi o a una terapia.
Il ruolo dell’alimentazione nel supporto digestivo

Un alimento pensato per il supporto digestivo può aiutare a mantenere la normale funzionalità gastrointestinale, soprattutto nei gatti con digestione delicata o tendenza a feci poco formate.
Naxos Digestive Support Cat Patè, ad esempio, unisce anatra, pollo (fegatini), pesce bianco, zucca, aloe vera e olio di cocco in una ricetta senza cereali, con proteine animali altamente digeribili e appetibili.
La zucca apporta fibre naturali che favoriscono l’equilibrio digestivo e supportano la regolarità intestinale, mentre l’aloe vera contribuisce al comfort della mucosa intestinale.
Inoltre, l’olio di cocco fornisce trigliceridi a media catena, facilmente utilizzabili dall’organismo, e le proteine di anatra e pollo riducono il carico fermentativo intestinale grazie alla loro elevata digeribilità.
Per approfondire come gestire un gatto con digestione sensibile, puoi leggere la nostra guida dedicata ai gatti con problemi digestivi e l’approfondimento sull’umido completo per gatto.
Problemi urinari nel gatto: cosa sapere
Le problematiche del tratto urinario sono tra le condizioni più importanti da riconoscere nel gatto, soprattutto nei maschi, nei soggetti sterilizzati e in quelli che bevono poco.
La malattia del tratto urinario inferiore felino, nota anche come FLUTD (Feline Lower Urinary Tract Disease), comprende diverse condizioni tra cui cistite idiopatica, calcoli urinari e ostruzione uretrale.
Tra l’altro, non tutte le cistiti sono causate da infezioni batteriche: nel gatto, infatti, l’infiammazione della vescica può avere origine idiopatica e essere influenzata da stress, ambiente e abitudini di vita.
Di conseguenza, la prevenzione passa tanto dall’idratazione quanto dalla riduzione delle fonti di tensione e dalla corretta gestione della lettiera.
Segnali urinari da osservare subito
- Minzione frequente con piccole quantità di urina
- Sforzo o dolore durante la pipì
- Presenza di sangue nelle urine
- Urinazione fuori dalla lettiera
- Leccamento eccessivo della zona genitale
- Vocale o irritabilità mentre è nella lettiera
- Assenza totale di urina, situazione da considerare un’emergenza
Un gatto maschio che non riesce a urinare può trovarsi di fronte a un’ostruzione uretrale, una condizione potenzialmente letale che richiede intervento veterinario immediato.
Inoltre, anche nei gatti femmine, sangue nelle urine o dolore persistente meritano sempre una valutazione professionale.
Idratazione e benessere del tratto urinario

L’idratazione è uno degli elementi più importanti per sostenere la fisiologica funzionalità delle basse vie urinarie nel gatto.
Un’alimentazione umida, grazie all’elevato contenuto di acqua, favorisce una maggiore produzione di urina e contribuisce alla sua diluizione, riducendo la sovrasaturazione dei minerali.
Naxos Urinary Support Cat Patè è formulato con un’umidità dell’81,6%, pesce azzurro e pollo (fegatini), mirtilli, spirulina e olio di salmone, oltre a DL-metionina.
Questi elementi supportano il fisiologico benessere del tratto urinario e le naturali difese dell’organismo, senza però avere finalità terapeutiche o dietetiche veterinarie.
Per saperne di più sull’importanza dell’acqua nella dieta felina, consulta l’articolo sull’idratazione dei gatti e quello sulla sterilizzazione del gatto, condizione che può influire su appetito, peso e fabbisogno idrico.
Come favorire prevenzione e benessere quotidiano
Oltre alla scelta di un alimento completo e bilanciato, alcune abitudini quotidiane fanno una grande differenza nella prevenzione delle malattie comuni nei gatti.
Considera che un ambiente stabile, ricco di stimoli positivi e privo di conflitti tra animali, supporta anche la salute urinaria e digestiva.
- Fornisci sempre acqua fresca e pulita, cambiandola almeno una volta al giorno
- Preferisci alimenti umidi o combina umido e secco per aumentare l’apporto di liquidi
- Mantieni una lettiera pulita, in numero adeguato rispetto ai gatti presenti in casa
- Evita cambi alimentari bruschi, introducendo nuovi cibi gradualmente
- Controlla peso, appetito, feci e abitudini urinarie con regolarità
- Riduci fonti di stress come rumori forti, cambiamenti improvvisi o convivenze conflittuali
- Proponi momenti di gioco e arricchimento ambientale quotidiano
Inoltre, leggere con attenzione le etichette del cibo per gatti ti permette di riconoscere ingredienti, additivi e caratteristiche nutrizionali, facendo scelte più consapevoli per il tuo compagno a quattro zampe.
Tabella comparativa: disturbi gastrointestinali e urinari
| Aspetto | Disturbi gastrointestinali | Problemi del tratto urinario |
|---|---|---|
| Segnali tipici | Vomito, diarrea, inappetenza, perdita di peso | Minzione frequente, sangue nelle urine, sforzo nel fare pipì |
| Cause frequenti | Parassiti, intolleranze, cambi dietetici, IBD, pancreatite | Cistite idiopatica, calcoli, infezioni, ostruzione uretrale |
| Fattori di rischio | Dieta poco digeribile, stress, parassitosi, alimenti inadeguati | Scarso consumo di acqua, sovrappeso, sterilizzazione, stress |
| Supporto nutrizionale | Proteine digeribili, fibre come zucca, ingredienti lenitivi come aloe vera | Elevata umidità, DL-metionina, antiossidanti come mirtilli |
| Quando urgentare | Vomito o diarrea persistenti, sangue nelle feci, apatia | Assenza di urina, dolore intenso, sangue abbondante |
FAQ
Se il vomito si ripete più volte in poche ore, persiste per oltre 24-48 ore o si accompagna a letargia, disidratazione o perdita di peso, contatta il veterinario. Anche un singolo episodio con sangue o dopo l’ingestione di un corpo estraneo merita attenzione immediata.
Sì, l’elevato contenuto di umidità dell’alimento umido favorisce una maggiore assunzione di acqua e una produzione urinaria più abbondante, contribuendo a diluire le urine. Questo supporta il fisiologico benessere del tratto urinario, ma non sostituisce una dieta veterinaria specifica in caso di patologie accertate.
Significa che la vescica è infiammata senza una causa batterica o da calcoli identificabile. È una condizione dolorosa che può essere influenzata da stress e ambiente, per questo la gestione della lettiera, dell’idratazione e della routine quotidiana è importante.
La zucca è una fonte naturale di fibre che può favorire l’equilibrio digestivo, mentre l’aloe vera contribuisce al comfort della mucosa intestinale. In ogni caso, è preferibile scegliere formulazioni complete e bilanciate come Naxos Digestive Support, evitando di somministrare ingredienti per uso umano senza indicazione veterinaria.
Osserva se fa pipì più spesso del solito, si sforza, miagola mentre urina, lecca eccessivamente i genitali o fa fuori dalla lettiera. Se noti sangue nelle urine o, soprattutto, se non riesce a urinare affatto, rivolgiti subito al veterinario.
No, questi alimenti supportano il fisiologico benessere digestivo e urinario attraverso ingredienti funzionali e un’adeguata idratazione, ma non curano né prevengono patologie specifiche. In presenza di sintomi clinici, la diagnosi e il trattamento spettano sempre al veterinario.
