cibo secco per gatti

Cibo secco per gatti: crocchette per ogni esigenza

Il cibo secco per gatti è una valida alternativa per rispondere alle esigenze alimentari del proprio felino. Tuttavia, a differenza di ciò che si crede, le crocchette non sono tutte uguali: la composizione, la qualità e le stesse modalità in cui vengono offerte al pet possono fare la differenza. Ecco dunque tutto quello che devi sapere per scegliere la migliore alimentazione gatto.

Qual è il miglior cibo secco per gatti?

Spesso ci si chiede quali siano i migliori croccantini per gatti, senza riuscire a trovare una risposta univoca. In verità, per scegliere al meglio bisogna valutare bene:

  • nutrienti. A tal proposito è bene prediligere le crocchette per gatto con il più alto contenuto di proteine, provenienti da carne o pesce freschi o disidratati, e con carboidrati di origine vegetale;
  • il sistema di produzione. Le proteine presenti nei croccantini, infatti, devono sempre essere lavorate a bassa temperatura, per mantenere tutte le loro proprietà nutritive;
  • l’età e lo stile di vita del gatto;
  • eventuali esigenze particolari. Rientrano in questa categoria, per esempio, la necessità di un regime calorico ridotto a seguito di sterilizzazione o castrazione e le intolleranze alimentari.

Sul mercato, poi, sono presenti crocchette per razze feline specifiche. In realtà si tratta di una vera e propria strategia di marketing, perché oggi sappiamo scientificamente che tutti i gatti, in egual misura, siano dei carnivori stretti e abbiamo bisogno delle carne come elemento principale del loro regime alimentare. Senza considerare che la maggior parte dei gatti siano frutto di incroci di razze diverse.

Prima dell’acquisto delle crocchette, perciò, si deve verificare la loro composizione in etichetta e controllare che le proteine siano sempre elencate al primo posto, mai in misura inferiore al 28-30% del totale. Il cibo secco per gatti di Naxos rispetta questi parametri, in tutte le sue formulazioni, per il benessere dei pelosetti.

Qual è la carne migliore per gatti?

Maiale, marzo, pollame, coniglio, agnello e pesce sono le migliori carni per gatti. Non è necessario scegliere crocchette monoproteiche per la buona salute del gatto, almeno in assenza di particolari patologie; il regime multiproteico può accontentare i palati più esigenti e garantire un’alimentazione più varia. 

Quello a cui non bisognerebbe mai rinunciare, invece, è la buona provenienza degli ingredienti. Per questo noi di Naxos utilizziamo esclusivamente materie prime made in Italy e prive di OGM, tanto per i mici che necessitano di essere nutriti con un solo tipo di proteina e senza grano, quanto per quelli che non hanno esigenze specifiche. 

Mangime per gatti: i nutrienti secondari necessari

Quando si desidera scegliere con attenzione gli alimenti per il proprio gatto, bisogna verificare – dopo le proteine – che siano presenti tutti gli altri nutrienti necessari alla sua salute:

  1. acidi grassi omega 3 come EPA e DHA. Le loro proporzioni sono fondamentali per garantire la salute muscolare e articolare;
  2. acidi grassi omega 6 che, assieme agli omega 3, contribuiscono al benessere del pelo e della cute, facilitando il transito dei boli di pelo;
  3. taurina, per la prevenzione delle cardiomiopatie. A differenza delle altre specie, infatti, il metabolismo del gatto non è in grado di produrre questo aminoacido essenziale;
  4. sali minerali, per la prevenzione dei disturbi dell’apparato urinario.

A proposito dei disturbi dell’apparato urinario, però, è opportuno sottolineare che in natura i gatti assumano acqua direttamente dalle loro prede (costituite per il 70% da acqua). Un’alimentazione esclusivamente composta da cibo secco per gatti espone l’animale a una disidratazione bassa e continua che, nel tempo, si può cronicizzare e trasformare in patologia renale. L’ideale è quindi comporre la dieta del proprio felino con il 50-60% di cibo umido e il 40-50% di cibo secco per gatti.

Cibo secco per gattini e crocchette gatti sterilizzati

Il mangime per gatto, più che per razza, dovrebbe essere adattato in funzione del fabbisogno per età e per stile di vita. Per questo le crocchette per gatti Naxos sono presenti in tre formulazioni: kitten, adult e sterilight.

Gli alimenti per gattini – noti anche con il nome inglese “kitten” – sono studiati per supportare i più piccoli dallo svezzamento all’età adulta (primi 12 mesi di vita circa).  Le loro caratteristiche principali risiedono nelle dimensioni particolarmente ridotte, per agevolare la masticazione, nell’alto contenuto proteico e nell’aggiunta di vitamine e minerali che sostengano il sistema immunitario ancora in formazione. Completano i componenti gli antiossidanti e le fibre specifiche che accompagnano il benessere intestinale dei cuccioli. 

Al compimento di un anno e fino ai primi 8 anni di vita, è bene proporre al proprio micio croccantini per gatti adulti. Il loro valore energetico si riduce per scongiurare il rischio di obesità. Ciò vale soprattutto se il gatto è sterilizzato: in questo caso è preferibile offrire scatolette e crocchette per gatti sterilizzati, che riducono ulteriormente l’apporto calorico, continuando però a offrire un valido sostegno a muscolatura e apparato scheletrico. 

Dall’età di 6-7 anni in poi, gradualmente, sarebbe bene aumentare la percentuale di cibo umido nella dieta del gatto per ridurre l’incidenza di eventuali patologie renali. 

In tutte le fasi della vita, fibre, vitamine e sali minerali rimangono essenziali per il sostegno del sistema immunitario e del sistema intestinale, nonché per la regolazione del colesterolo. Dagli studi scientifici dell’università di Messina emerge che gli agrumi siciliani rappresentino per lo scopo un valido alleato, che noi di Naxos abbiamo deciso di aggiungere come super food alle nostre preparazioni.

Quanto cibo secco dare al gatto?

Le quantità di crocchette da dare al gatto cambiano in funzione della marca di croccantini scelta, del peso e dello stile di vita del micio. Un gatto casalingo ha sicuramente bisogno di meno energie rispetto a un gatto che trascorre molto tempo all’aria aperta. 

Generalmente, un gatto di 2 kg dovrebbe mangiare circa 40 gr al gg, un gatto di 3 kg 55 gr, un gatto di 4 kg 40-70 gr, un gatto di 5 kg 80-90 gr e così via. Sulle confezioni dei prodotti sono indicati i dosaggi corretti.

Ovviamente, qualora si offrisse anche del cibo complementare o delle scatolette, occorrerebbe riadattarne le quantità, sentendo il parere del proprio veterinario di fiducia.

Quante volte al giorno deve mangiare il gatto?

I gattini fino all’anno di vita hanno necessità di fare molti pasti nell’arco delle 24 ore e quindi di dividere la razione giornaliera in tante piccole porzioni (5-7). Il gatto adulto può mangiare anche soltanto 2-3 volte al giorno.

Si può pure scegliere di tenere il cibo sempre a disposizione del gatto, verificando che sia in grado di autoregolarsi, dopo una prova di 1-2 settimane. Se si opta per questa soluzione, è comunque preferibile riempire la ciotola più volte al giorno, per evitare che i croccantini perdano il loro gusto, oppure utilizzare un distributore automatico. 

A disposizione del micio deve sempre esserci acqua fresca e pulita. Per incentivarlo a bere – e quindi a mantenere i suoi reni sani – si può acquistare la tanto amata fontanella per gatti, strumento perfetto per l’arricchimento ambientale.

Scopri tutta la linea dei prodotti che abbiamo creato per il tuo amico e scegli quelli più adatti ai suoi bisogni. Una scelta di qualità è il miglior investimento sulla sua salute e un grande gesto d’amore.